Knives Out: Ana de Armas vorrebbe essere nel nuovo film di Rian Johnson. C’è ancora spazio per Marta Cabrera?

Knives Out – Cena con delitto, è stata una delle sorprese della scorsa stagione cinematografica, ed ha lanciato la stella di Ana de Armas, che ora nonostante le dichiarazioni di Rian Johnson, vorrebbe partecipare anche al secondo film.

Il regista aveva infatti detto di essere al lavoro su un nuovo Knives Out appunto, ma che dei protagonisti originali sarebbe rimasto solamente Daniel Craig, nei panni del detective Benoit Blanc, mentre per il resto sarebbe stata una storia assolutamente nuova, con un nuovo cast.

L’attrice però non vuole rinunciare al ruolo che le è valso la prima nomination ai Golden Globe, universalmente lodato dalla critica internazionale: “Spero che sia una delle sorprese che mi porterà il 2021, una telefonata da Rian!”

ana de armas knives out

Eppure le cose avrebbero potuto essere molto diverse: Ana de Armas ha raccontato di essere stata a un passo dal rifiutare il ruolo, per via di una descrizione iniziale del personaggio che l’aveva infastidita.  L’attrice ha detto di aver ricevuto al primo provino solamente una descrizione di tre parole: “latinoamericana, infermiera, bella”.

“Sono sicuro che chiunque abbia scritto quella descrizione non abbia pensato a cosa significasse, ma io pensai solamente “Oh no, non lo farò mai. Che significa infermiera, latinoamericana, bella”?”

De Armas è infatti infastidita dal fatto che la maggior parte dei ruoli che le sono stati proposti fossero più o meno stereotipati, e che pur non avendo problemi ad interpretare un personaggio di etnia latinoamericana, vuole, ovviamente, fare anche altro.

Andando avanti però si è dovuta ricredere sul personaggio di Marta Cabrera: “Il mio personaggio era un diamante. Quando mi hanno mandato il copione intero l’ho letto e ho pensato “Mio dio, devo farlo”.”

Che ne pensate delle parole dell’attrice? La vorreste nel nuovo Knives Out?

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.

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