Il CEO di Paradox Interactive non si aspetta di vedere Vampire: The Masquerade – Bloodlines 2 prima della seconda metà del 2021

Possibili brutte notizie per i fan di Vampire: The Masquerade – Bloodlines 2 che, stando alle parole del CEO di Paradox Interactive, potrebbe esser rinviato alla  seconda metà del 2021.

Nel corso di una recente intervista, Ebba Ljungerud, ha chiaramente dichiarato di non “aspettarsi di vederlo arrivare nel corso della prima metà dell’anno, ma staremo a vedere.”

Parole poco confortanti, considerata anche l’autorevolezza di chi le ha pronunciate, ma finché non arriverà un annuncio ufficiale può ancora esserci speranza.

Potrebbe, infatti, trattarsi di una semplice stima, causata anche dai tempi di sviluppo prolungati ancora di più dai disagi causati dalla pandemia di Covid-19 e dalle varie misure di sicurezza adottate in tutto il mondo.

Non sarebbe neanche la prima volta che il gioco subisce un rinvio: Bloodlines 2 venne, infatti, annunciato per il primo quarto del 2020, per poi esser successivamente rinviato al 2021.

Bloodlines 2 rinviato 2021

Al rinvio sono da aggiungere anche diversi scossoni che hanno colpito il team creativo, come la rimozione del Content Designer Chris Avellone dal proprio ruolo, accusato di molestie sessuali; il licenziamento di Brian Mitsoda (Lead Narrative Designer) e Ka’ai Clunei (Creative Director) che, a detta di quest’ultimo, colpì entrambi come un fulmine a ciel sereno; e infine l’abbandono del progetto da parte di Cara Ellison, Senior Narrative Designer, che lasciò il team di Hardsuit.

A tutto questo, a giudicare dalle parole della Ljungerud, vanno aggiunte sia la pandemia che alcune problematiche di sviluppo legate alla decisione di pubblicare il gioco anche su PlayStation 5 e Xbox Series X|S

“Per essere in grado di sviluppare il titolo per le console next gen, sono necessari dei kit di sviluppo che vengono inviati dai produttori. Sono certa che sia Sony che Microsoft hanno avuto problemi a causa della pandemia e che questo sia il motivo per il quale non avevano a disposizione sufficienti kit per soddisfare tutte le richieste.”

Restiamo in attesa di scoprire se, nei prossimi giorni, arriveranno novità in proposito, magari durante gli imminenti The Game Awards 2020.

Fonte: Eurogamer

Romano di nascita, nerd per passione, amante di Final Fantasy, di Batman e dei Cavalieri dello Zodiaco. Parla poco ma ascolta e osserva molto, sente un’affinità smodata con i lupi e spera di rincarnarsi in uno di loro. Cede spesso alle tentazioni della rabbia con picchi che creano terremoti in Cina per l’Effetto Farfalla e odia la piega che sta prendendo l’Universo-Videoludico negli ultimi anni.

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