Il gruppo di hacker che ha rubato i dati di CD Projekt RED avrebbe venduto online il codice sorgente di Cyberpunk 2077

Non c’è pace per CD Projekt RED, che mentre si trova impegnata a difendersi dalle tantissime critiche piovute per via di Cyberpunk 2077, ha dovuto affrontare la settimana scorsa anche un attacco online, con il quale un gruppo di persone organizzate ha rubato diversi dati importanti degli sviluppatori polacchi, tra cui il codice sorgente proprio del gioco, e sembra che siano stati anche venduti online.

cd projekt red codice cyberpunk

Parliamo ad esempio del codice sorgente di alcune delle più grandi e importanti release dell’azienda. Gli hacker avevano inizialmente ricattato l’azienda chiedendo soldi per la restituzione dei dati rubati. Soldi che CDPR non ha avuto alcuna intenzione di elargire.

Questo weekend, sembra che il gruppo abbia tenuto un’asta sul dark web dove avrebbe venduto il codice di Cyberpunk 2077, che ha avuto un prezzo iniziale di 1 milione di dollari ed è stato venduto a 7 milioni.

Sembra inoltre che il gruppo, chiamato HelloKitty, abbia anche una copia del codice sorgente della versione retail e di alcune build non rilasciate di The Witcher 3: Wild Hunt, del 2015, e dello spin-off, il gioco di carte Gwent.

La “buona notizia” è che i dati personali degli impiegati di CDPR dovrebbero essere al sicuro. Resta il fatto che l’attacco in questione è solo l’ultimo di una serie di eventi non esattamente fortunati per l’azienda, che ha passato gli ultimi mesi difendendosi da alcune cause e dalla pubblicità negativa generata dal lancio del loro ultimo titolo, che ha costretto anche il CEO Marcin Iwinski a registrare e diffondere un video di scuse.

Nel frattempo CDPR sta lavorando con le forze dell’ordine e alcuni specialisti per far luce su quanto accaduto.

Che ne pensate della situazione?

(Fonte: Destructoid)

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Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.