Sony ha rinnovato le confezioni di Ghost of Tsushima, e adesso non è più presente la dicitura “Only on PlayStation”: un indizio sul futuro del gioco?

Sony ha aggiornato la box art dell’edizione fisica di Ghost of Tsushima, una delle sue più importanti esclusive, rimuovendo però la dicitura “Only on PlayStation“, una scelta che ha iniziato a far sospettare i fan e gli addetti ai lavori di un probabile arrivo del gioco anche su PC.

Il gioco è stato aggiornato con un free update che introduceva l’apprezzata modalità co-op, caratteristica che adesso è presente proprio sulla nuova confezione del gioco. La rimozione della tagline cosa può significare? Da una parte gli ovvi rumor che si sono scatenati possono trovare una giustificazione nel fatto che l’etichetta era presente anche su Horizon Zero Dawn e Days Gone, e in entrambi i casi poi era stata rimossa. Tutti e due i giochi sono poi usciti anche su PC nel corso del tempo, per cui è sicuramente plausibile che Ghost of Tsushima possa compiere un percorso simile.

ghost of tsushima pc

Va però detto anche che sembra che Sony abbia iniziato a rinunciare del tutto alla tagline “Only on PlayStation”, dato che ad esempio i giochi esclusivi per PS5 non portano più tale dicitura sulla confezione dell’edizione retail, per cui potrebbe semplicemente essere che Sony stia adattando anche Ghost of Tsushima al nuovo formato.

Un’altra spiegazione potrebbe essere un eventuale arrivo di una versione PS5 del gioco, dato che la tagline è stata rimossa anche da titoli cross-gen come Marvel’s Spider-Man: Miles Morales e Sackboy: A Big Adventure. Di recente però il gioco è stato già aggiornato in modo da farlo girare a 60 fps a risoluzione 4K se giocato su PS5 con la retrocompatibilità, per cui quest’ultimo scenario ci sembra francamente il meno probabile.

Non sarebbe poi una grande sorpresa se anche questa esclusiva PlayStation alla fine approdasse anche su PC, viste le recenti politiche di Sony, ma per il momento è ancora troppo presto per vedere una conferma nei pochi indizi di cui sopra. Possiamo però chiedervi: a voi farebbe piacere?

(Fonte: Push Square)

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Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.