James Michael Tyler, che per anni ha interpretato Gunther in Friends, è morto all’età di 59 anni: aveva raccontato la sua malattia qualche mese fa

James Michael Tyler, che molti ricorderanno nel ruolo di Gunther, il barista del Central Perk di Friends, è morto all’età di 59 anni. L’attore era affetto da cancro prostatico ed aveva raccontato la sua esperienza con la malattia pochi mesi fa, dopo il debutto dell’episodio speciale di Friends per HBO Max.

Lì per lì l’attore aveva partecipato con un collegamento in remoto, e poco dopo si è scoperto il perché: Tyler ha infatti deciso di raccontare in un’intervista la sua lotta contro il cancro, sperando che la sua esperienza potesse servire d’aiuto per chi crede che la prevenzione non sia importante.

La terapia ormonale a cui si era sottoposto aveva iniziato a funzionare, ma l’attore sottovalutò il problema e non si presentò a una visita di controllo. Il cancro nel frattempo si era espanso fino a raggiungere le ossa e la colonna vertebrale, tanto che Tyler non poté più camminare e rimase costretto su una sedia a rotelle. “Ci sono altre opzioni disponibili se viene preso prima rispetto a quando me ne sono accorto io” ha spiegato l’attore, incoraggiando chiunque ad effettuare un check up medico e il test di controllo per il tumore alla prostata.

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James Michael Tyler è morto: il messaggio social della famiglia

“Il mondo lo conosceva come Gunther (il settimo “Friend”), della serie Friends, ma chi amava Michael lo conosceva come attore, musicista, attivista contro il cancro e marito amorevole. Michael amava la musica, tifare per i suoi Clemson Tigers, e spesso si ritrovava in avventure non pianificate. Bastava incontrarlo una volta per avere un amico per la vita” ha scritto la sua famiglia annunciando la notizia alla stampa.

Oltre ad aver recitato come Gunther in 150 episodi di Friends, Tyler era apparso anche in alcuni episodi di Sabrina vita da Strega, Scrubs e tante altre serie TV. Le ultime apparizioni su schermo furono per due cortometraggi nel 2020.

(Fonte: Comic Book)

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.