Sony ha formalizzato la chiusura di Japan Studio rimuovendo la software house dal sito web dedicato ai PlayStation Studios

Japan Studio è ora stato ufficialmente rimosso anche dal sito web dei PlayStation Studios, con Sony che ha così di fatto formalizzato la chiusura dello studio, fondato nel 1993, responsabile di titoli come Ape Escape o Knack, e che ha contribuito alla creazione di giochi di altri sviluppatori, uno tra tutti Bloodborne di From Software.

Japan Studio era una parte importante della famiglia PlayStation Studios, avendo contribuito a numerose esclusive PlayStation, come The Last Guardian, lo stesso Knack o Patapon, e come detto in apertura era stato fondamentale nella creazione di giochi di altri studios, incluso il remake di Demon’s Soul. A Febbraio 2021 però, i produttori e i manager principali hanno iniziato a lasciare lo studio, lanciando il primo segnale verso la chiusura di quest’ultimo.

japan studio

Chiusura che fu annunciata ad Aprile 2021, con la speranza, lanciata attraverso diversi rumor che all’epoca si fecero strada nel web, che i dipendenti dello studio fossero ricollocati sempre all’interno della famiglia PlayStation Studios. Adesso l’ultimo step, con il logo e il nome dello studio che sono stati rimossi dal sito web, rimpiazzati dal Team Asobi, del creatore di Astro’s Playroom, che peraltro faceva parte proprio di Japan Studio.

La chiusura definitiva è sicuramente un colpo al cuore per gli amanti di serie come Ape Escape o Gravity Rush, e anche se i dipendenti dovessero effettivamente essere riassunti in altri studio, sarà difficile ricreare lo spirito dei loro titoli. Nel frattempo Sony prosegue con la sua politica delle acquisizioni: ricordiamo che proprio nelle scorse settimane ha formalizzato l’acquisto di Housemarque e Nixxes Software, e voci sempre più insistenti spingono per un annuncio a breve anche per quanto riguarda Bluepoint Games. Staremo a vedere.

Che ne pensate della chiusura di Japan Studio? L’avevate già messa in conto o ci siete rimasti male?

(Fonte: Screen Rant)

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.