Un Johnny Depp fortemente polemico durante il San Sebastian Film Festival, si schiera contro la cancel culture. Secondo l’attore “Nessuno è al sicuro”

Viviamo in un mondo in cui oggigiorno bisogna stare particolarmente attenti a quello che si dice e a come lo si dice, ma questa cosa non è necessariamente un male: significa che se in passato, per motivi che sarebbe lungo (e inutile) spiegare in quella che vuole essere una news, era più “tollerabile” parlare di certi argomenti, oggi non lo è più. Piccolo preambolo per spiegare quello che alcune persone intendono come “cancel culture“.

Cancel culture contro la quale si è schierato anche un nome importante come quello di Johnny Depp, che, ospite del San Sebastian Film Festival, ha rilasciato alcune dichiarazioni fortemente polemiche.

johnny depp cancel culture

Le parole di Johnny Depp sulla cancel culture

“Questa cancel culture può essere vista come un evento nel corso della storia, che è durata quanto durerà, questa corsa al giudizio basato su quello che essenzialmente è aria fritta. È così sfuggita di mano che vi posso giurare che nessuno è al sicuro. Nessuno di voi, nessuno fuori da quella porta, nessuno. Basta una frase e ti cade la terra sotto i piedi, ti fanno terra bruciata attorno. Non è successa solo a me questa cosa, ma a un sacco di gente, donne e uomini che sia. Purtroppo a un certo punto iniziano a pensare che sia normale, o che sia colpa loro, ma non lo è. Non importa se un giudizio si è preso alcune “libertà artistiche”. Quando c’è un’ingiustizia, che sia contro te o contro qualcuno che ami, o contro qualcuno in cui credi, alzati e protesta. Perché loro hanno bisogno di te”.

L’attore si riferisce, tra le altre cose, all’infinita bega legale che lo vede contrapposto all’ex moglie Amber Heard in tribunale, per la quale è stato costretto a rinunciare al suo ruolo nel franchise di Animali Fantastici. Che ne pensate delle sue parole?

(Fonte: Deadline)

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.