Trentotto anni dopo la sua prima presenza, Pedro Almodovar aprirà il Festival del Cinema di Venezia col suo nuovo film, Madres Paralelas

Sarà Pedro Almodovar ad aprire il 1 Settembre il Festival Internazionale del Cinema di Venezia 2021 con il suo nuovo film, Madres Paralelas, con Penelope Cruz, Milena Smit, Israel Elejalde e Aitana Sanchez-Gijon. Il regista spagnolo, vincitore del Premio Oscar, si è detto onorato della scelta, riconoscendo l’importanza del Festival per la sua carriera.

Festival del Cinema di Venezia: le parole di Pedro Almodovar

“Sono nato come regista nel 1983 a Venezia, nella sezione Mezzogiorno Mezzanotte (riferendosi al film Dark Habits, o L’Indiscreto fascino del Peccato, in italiano). Trentotto anni dopo sono chiamato ad aprire il Festival. Non riesco a spiegare la gioia e l’onore e quanto questo significhi per me senza scadere nell’autocompiacimento. Sono molto grato al Festival per questo riconoscimento, e spero di esserne all’altezza”.

pedro almodovar venezia

Ne ha parlato anche il direttore del Festival, Alberto Barbera, che ha detto: “Sono grato a Pedro Almodovar per averci dato il privilegio di aprire il Festival con il suo nuovo film, un intenso e sensibile ritratto di due donne alle prese con una gravidanza dalle conseguenze imprevedibili, la solidarietà femminile e la sessualità esplorata in piena libertà e senza ipocrisia”.

Madres Paralelas è la storia di due madri, una donna di mezza età e un’adolescente che si recano nella stessa clinica ospedaliera per partorire: entrambe sono single e per entrambe la gravidanza non è stata voluta. Le due instaureranno così un rapporto che sarà alla base del film. Pedro Almodovar a Venezia aveva ricevuto anche il Leone d’Oro alla carriera nel 2019.

Cosa vi aspettate dall’ultimo film del regista?

(Fonte: The Hollywood Reporter)

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Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.