Il presidente dei Marvel Studios omaggia Stan Lee

La morte di Stan Lee ha scosso i cuori di molti appassionati e fan, trattandosi di una delle figure più influenti del mondo dei fumetti e non solo.

Tra la miriade di reazioni arrivate dai personaggi del mondo dello spettacolo e dagli attori dei cinecomic tratti dai suoi fumetti, spicca quella di Kevin Feige.

Il presidente dei Marvel Studios ha così voluto ricordare il leggendario artista scomparso ieri all’età di 95 anni:

“Ogni incontro con Stan Lee era migliore del precedente, dalla prima volta che l’ho incontrato, quando avevo 26 anni e stavamo filmando il suo cammeo nel primo X-Men, dove faceva il venditore di hot dog su una spiaggia di Malibu, fino all’ultima 10 giorni fa a casa sua. Questa era una delle cose meravigliose di Stan: il suo carisma e il suo entusiasmo. Per 95 anni, quasi 96, quello spirito è rimasto intatto, e quello spirito ha fatto di Marvel ciò che è oggi”.

Siete d’accordo con le parole di Feige?

(Fonte: Deadline)

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.