Sony ha brevettato un nuovo tipo di controller PlayStation per il mobile gaming: vediamo insieme di che cosa si tratta e a cosa potrà servire

Nel mercato delle console handheld Sony non ha mai avuto particolare fortuna, con PSP prima e PS Vita poi che non hanno ottenuto i risultati sperati, tanto che il colosso giapponese ha finito per trascurare entrambe, nonostante l’ottimo hardware di partenza, come nel caso di PS Vita.

Questo però non vuol dire che l’azienda non punti comunque a conquistarsi la sua fetta nel mercato del mobile gaming, anzi. Proprio nelle ultime ore, sembra che Sony abbia brevettato un nuovo tipo di controller PlayStation, da utilizzare proprio insieme a smartphone e dispositivi mobile.

Il brevetto è stato registrato da Sony Interactive Entertainment Japan, e stando al documento presentato, si tratta di un tipo di hardware doppio, che ricorda molto da vicino i Joy-Con di Nintendo Switch, perlomeno nelle intenzioni, dato che possono essere collegati ad entrambi i lati del dispositivo, mettendo dunque il display in mezzo alle due metà strette in mano dal giocatore.

PlayStation: il design del controller mobile brevettato

playstation controller mobile

Il design è più simile a quello del DualShock piuttosto che al più moderno DualSense di PS5, ed è costruito in modo da poter utilizzare, ad esempio, il giroscopio del dispositivo mobile. La domanda che si fanno tutti però è: nel pratico, a che può servire un dispositivo del genere? Davvero Sony è interessata a produrre un joypad per farci giocare meglio sul cellulare?

Premesso che potrebbe anche trattarsi di un mero esercizio stilistico da parte del colosso giapponese, dato che il fatto che lo abbia brevettato non significa automaticamente che abbia effettivamente intenzione di produrlo, la cosa è da seguire con particolare attenzione, perché potrebbe essere un dispositivo pensato per giocare attraverso la funzionalità del Remote Play. Se Sony dunque vuole fare sul serio dando a Xbox Game Pass e al suo cloud gaming un avversario serio, potrebbe decidere finalmente di modificare PlayStation Now, e il joypad brevettato potrebbe essere uno sfizio in più.

Gli sforzi di Sony in teoria dovrebbero andare proprio in quella direzione: già a Ottobre, Jim Ryan ha detto di volere che i giochi PlayStation possano essere fruiti da un pubblico quasi illimitato, e per farlo bisogna necessariamente oltrepassare i confini della propria piattaforma di gioco. Proprio a tal proposito, in passato ci sono stati dei rumor secondo cui PlayStation avesse intenzione di portare Uncharted, God of War e tanti altri titoli ancora sui dispositivi mobile, e lo stesso Ryan ha citato il mobile gaming come un mezzo attraverso il quale espandere i confini di PlayStation in futuro.

Jim Ryan parla dell’espansione del mondo PlayStation al di là delle console

“Abbiamo pensato molto al modo in cui i giocatori utilizzino i nostri contenuti, e abbiamo avuto un buon successo preliminare sperimentando con il mobile gaming e le app, per offrire maggiore scelta ai giocatori. Il mobile è solo una delle zone che stiamo esplorando per raggiungere milioni di giocatori al di fuori delle nostre piattaforme”, ha detto sempre Ryan nel corso della sua intervista. Parole insomma che lascerebbero ben sperare tutti quelli che guardano con favore al cloud gaming e alla sperimentazione.

Se c’è una cosa che ci sta insegnando questa nuova generazione di console infatti, è che probabilmente il mercato delle console come lo abbiamo sempre conosciuto, se non è finito poco ci manca. Avere la possibilità di giocare ai propri giochi preferiti, ovunque e a prescindere dal tipo di hardware che si possiede, è la frontiera che sempre più aziende stanno cercando di raggiungere.

Voi che ne pensate? Che ve ne pare del controller brevettato da Sony?

(Fonte: VG 247)

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Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.