Svolta Open World per Pokémon con Legends: Arceus

Il Pokémon ha celebrato alla grande venticinque anni del brand, presentando il suo primo gioco open world, ovvero Pokémon Legends Arceus.

In questa avventura unica impersoneremo un allenatore dell’antica Sinnoh, intento a esplorare la sua regione per creare il primo vero Pokédex della storia. Grazie all’aiuto di un misterioso Professore otterremo il nostro primo Pokémon, che sceglieremo tra gli starter di Seconda, Quinta e Settima Generazione: Cyndaquil, Oshawott e Rowlett. Quindi partiremo alla cattura di tutti i mostriciattoli presenti nel mondo di gioco, che si muoveranno liberamente fuori dal villaggio dove avremo la nostra base di esplorazione.

Qui di seguito potete vedere il trailer, caricato anche su YouTube.

Oltre al trailer sono stati presentati anche alcune parti di gameplay. Pur essendo davanti a un gioco ancora incompleto ciò che possiamo apprezzare è la sensazione di libertà nel movimento del nostro allenatore, alla ricerca di Pokémon. Potremo incontrare i mostriciattoli nel mondo di gioco e catturarli senza dover per forza combattere contro di loro: basterà avvicinarsi di soppiatto e tirare la nostra Poké Ball.

Una svolta radicale per Pokémon, che ci era stata solo suggerita all’interno dei titoli di Ottava Generazione, Spada e Scudo, e che ora sembra aver trovato una propria dimensione. Che possa essere questo il futuro del franchise creato da Junichi Masuda?

pokemon legends arceus annunciato

Pokémon Legends Arceus uscirà nel corso del 2022. Al momento non è stata fornita una data più precisa, ma non è difficile pensare che il titolo arrivi verso la fine del prossimo anno, nel periodo autunnale.

Come sempre non resta che lasciare a voi lettori la parola. Cosa ne pensate delle innovazioni apportate da questo titolo al franchise di Pokémon? Quanto avete visto in questi due primi video vi interessa? Diteci qual è il vostro parere con un commento e partecipate insieme a noi alla discussione!

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Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.