Nonostante PS5 sia praticamente introvabile, Sony ha già venduto 10 milioni di console nel mondo, e non sembra preoccuparsi della carenza di chip semiconduttori

La carenza di chip semiconduttori aggravata dalla pandemia è un problema che riguarda praticamente tutti i settori tecnologici dell’industria, inclusa quella dell’intrattenimento, e infatti le console next gen come PS5 e Xbox Series X sono praticamente introvabili, e comunque subito sold out ogni volta che arrivano nuove scorte, perché la domanda continua a superare l’offerta.

Sony però non sembra preoccuparsi del problema, anzi. L’azienda è riuscita a piazzare già oltre 10 milioni di console nel mondo, e prosegue spedita nell’obiettivo di raggiungere i 14.8 milioni di PS5 vendute entro la fine dell’anno fiscale, ossia Marzo 2022. Ne ha parlato il CFO, Hiroki Totoki.

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PS5: Hiroki Totoki, CFO di Sony, sulle vendite della console

“La carenza di semiconduttori ha impatto in diverse aree in diversa misura, e noi siamo riusciti a reagire bene. Per quanto riguarda PS5, l’obiettivo in termini di unità vendute quest’anno è stato stabilito, e ci siamo assicurati il numero di chip necessario per raggiungerlo. Riguardo le scorte di semiconduttori dunque, non siamo preoccupati”.

Si tratta di dichiarazioni che in qualche modo stridono con quelle del resto dell’industria, che hanno ipotizzato che la situazione possa protrarsi fino al 2023, incluso se vogliamo lo stesso Jim Ryan di Sony, che aveva detto ai fan di Sony di non aspettarsi miracoli in termini di nuove scorte di PS5.

Staremo a vedere l’evolversi della situazione. Nel frattempo però, procurarsi una PS5 senza lunghe code in fila su qualche rivenditore online sembra essere utopia. Voi che ne pensate? L’obiettivo di Sony può davvero considerarsi realistico?

(Fonte: Game Spot)

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Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.