Il prossimo film di Quentin Tarantino, che dovrebbe essere ambientato tra gli anni ’60 e ’70 a Los Angeles, è al momento senza una casa di produzione.

Dopo i ben noti scandali che hanno coinvolto Weinstein, la cui compagnia ha prodotto i più grandi successi del regista, tra cui Pulp Fiction, Inglorious Basterds e Django Unchained, non  è più un’opzione praticabile, e Tarantino e i suoi rappresentanti stanno cercando uno studio che abbia le possibilità di lanciare il film a livello globale.

Tutte le principali major sarebbero dunque in corsa per aggiudicarsi il film, che idealmente avrebbe una data di uscita per il 2018 o 2019, tranne che Disney, che non ha intenzione di produrre un film R-Rated (Vietato ai minori) come presumibilmente sarà la prossima opera del regista.

Il film, stando agli ultimi rumor, avrebbe fortissimo appeal commerciale ed avrebbe un budget più o meno nel range di Django Unchained, e le trattative con i vari studi potrebbero cominciare già a partire dalla prossima settimana.

(Fonte: Deadline)

Gabriele Atero Di Biase
Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.