Il lockdown ha fatto a bene a Rick and Morty 5, parola del co-autore Dan Harmon. Ecco le sue dichiarazioni

Se l’industria dell’intrattenimento (e non solo, ovviamente) è stata messa in ginocchio dalla pandemia di coronavirus, che ha costretto alla chiusura forzata tutte le produzioni televisive e cinematografiche, c’è anche un rovescio della medaglia, dato che ad alcune serie il tempo extra concesso dal lockdown è stato utile per lavorare meglio: è il caso di Rick and Morty 5.

Ne ha parlato Dan Harmon, il co-autore della folle serie animata insieme a Justin Roiland, secondo cui la chiusura ha reso lo show ancora migliore, perché hanno avuto tutti il tempo di concentrarsi su cosa migliorare.

Stando all’autore, tutto il team è al lavoro più che mai, per poter distribuire in tempo la nuova stagione: “Siamo più in orario di quanto non lo siamo mai stati. Sei quasi obbligato a concentrarti sul processo creativo quando non hai più l’ambiente dell’ufficio. Tutti si sono trasformati in api operaie da remoto, per cui il miele è diventato ancora più buono. In qualche modo funziona bene per noi”.

rick and morty 5 lockdown

La serie è già apprezzatissima dai fan, e il suo successo non ha fatto che aumentare stagione dopo stagione, portando anche bizzarre collaborazioni, come quella con le patatine Pringles.

I fan adesso però non vedono l’ora di saperne di più sulla nuova stagione, anche perché i due autori hanno rinnovato il loro contratto con Adult Swim (la serie in Italia è distribuita da Netflix) per altri 70 episodi, per cui significa che ci sono ancora tante e tante folli avventure da vivere insieme ai due personaggi.

Qualche piccolo indizio sulla quinta stagione è già stato dato: abbiamo visto che ne sapremo di più sui cristalli della morte, sulla relazione tra Jessica e Morty, e sul misterioso nemico di Rick che ricorda molto da vicino Aquaman.

E voi, cosa vi aspettate da Rick and Morty 5 dopo il lockdown?

(Fonte: Screen Rant)

 

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.

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