Bill Lawrence, l’autore di Scrubs, sarebbe favorevole a un reboot, ma probabilmente è una cosa che non si realizzerà in breve tempo

L’idea di un reboot di Scrubs è qualcosa che frulla da tempo nella testa del suo autore, Bill Lawrence, e probabilmente di tutti i fan della serie, che non hanno particolarmente apprezzato (per usare un eufemismo) la nona stagione dello show, e che rivedrebbero volentieri tutti i personaggi di quella che è a tutti gli effetti una delle migliori comedy degli ultimi anni.

Lawrence è una delle menti più brillanti in ambito comedy, dato che oltre a Scrubs è anche l’autore di Spin City, Cougar Town e attualmente di Ted Lasso, per Apple TV+, ma è senza dubbio lo show con Zach Braff, Sarah Chalke, Donald Faison & co. quello per cui è maggiormente conosciuto, e quello a cui lui stesso è rimasto più legato, anche per via delle due nomination agli Emmy.

Durante una recente intervista, l’autore è tornato a parlare proprio della possibilità di un reboot, spiegando che tornerebbe volentieri a lavorare sulla serie, se il resto del cast lo seguisse, ma anche che si tratta di qualcosa che non è destinata a succedere nell’immediato futuro.

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Scrubs: Bill Lawrence parla di un eventule reboot

“La mia risposta è sempre stata la stessa: gli attori di quello show sono davvero talentuosi, e tutti in quel gruppo sappiamo che nessuno è in difficoltà economiche, per cui non abbiamo bisogno di farne un reboot. Ma se tra cinque anni da adesso, tutti pensano “Hey, riuniamoci e facciamo qualcosa e vediamo dove sono i nostri personaggi, perché non abbiamo avuto modo di passare del tempo insieme in quanto esseri umani”, lo faremmo.”

Purtroppo un eventuale reboot dovrebbe fare a meno del compianto Sam Lloyd, che interpretava Ted Buckland, ma potrebbe essere anche un modo per onorarne la memoria. Voi che ne pensate? Vi farebbe piacere un reboot di Scrubs?

(Fonte: Screen Rant)

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.