Quentin Tarantino parla del “suo” Star Trek

Cinefili e fan di Quentin Tarantino erano da tempo in attesa di sapere notizie su Star Trek, che – a quanto pare – sarà diretto proprio dal regista di C’era una volta a Hollywood.

In realtà non abbiamo ancora la certezza assoluta, ma anche se non c’è una vera e propria ufficialità, Quentin Tarantino sembra davvero fiducioso circa le possibilità di riuscita.

In una lunga ed interessante intervista rilasciata ad Empire, il regista ha dichiarato che anzi c’è addirittura una sceneggiatura già bella che pronta, che deve semplicemente leggere attentamente e valutare, ma che tra i tanti progetti, C’era una volta a Hollywood e quant’altro non ha ancora avuto occasione di farlo.

Lo script in questione è dello sceneggiatore Mark L. Smith, noto tra l’altro per il suo lavoro in Revenant di Alejandro Gonzalez Inarritu e Overlord di J. Avery ma purtroppo non sappiamo dirvi altro.

star trek tarantino
Quello che però è emerso dall’intervista è che Quentin Tarantino si è mostrato del tutto certo di volersi gettare a capofitto nella direzione di Star Trek e di farlo “a modo suo”, vietandolo ai minori.

“Se sarò io a farlo, dovrà essere per forza di cose R-rated” – ha dichiarato il cineasta. L’idea di un film del franchise Star Trek girato alla maniera tarantiniana di certo stuzzica la nostra fantasia, e non vediamo l’ora di saperne qualcosa in più nonostante, presumibilmente, manchi un bel po’ alla realizzazione. Sempre che alla fine le cose vadano per il meglio, come Tarantino stesso sembri augurarsi.

Anche la Paramount Pictures, che ha preso in carico la produzione del progetto, si dice sia rimasta soddisfatta dello script dopo averlo visionato tramite il mediatore J. J. Abrams.

Mentre aspettiamo ulteriori informazioni e notizie su Star Trek, a settembre finalmente potremo gustarci il tanto atteso C’era una volta a Hollywood del maestro Quentin Tarantino (qui potete leggere la nostra recensione, direttamente dal Festival di Cannes).

Nato e cresciuto a Roma, sono il Deputy Editor e Vice Direttore di Stay Nerd, di cui faccio parte quasi dalla sua fondazione. Sono giornalista pubblicista dal 2009 e mi sono laureato in Lettere moderne nel 2011, resistendo alla tentazione di fare come Brad Pitt e abbandonare tutto a pochi esami dalla fine, per andare a fare l'uomo-sandwich a Los Angeles. È anche il motivo per cui non ho avuto la sua stessa carriera. Ho iniziato a fare della passione per la scrittura una professione già dai tempi dell'Università, passando da riviste online, a lavorare per redazioni ministeriali, fino a qui: Stay Nerd. Da poco tempo mi occupo anche della comunicazione di un Dipartimento ASL. Oltre al cinema e a Scarlett Johansson, amo il calcio, l'Inghilterra, la musica britpop, Christopher Nolan, la malinconia dei film coreani (ma pure la malinconia e basta), Francesco Totti, i navigli di Milano (vabbè, so' un romano atipico), la pizza e la carbonara. I miei film preferiti sono: C'era una volta in America, La dolce vita, Inception, Dunkirk, The Prestige, Time di Kim Ki-Duk, Fight Club, Papillon (quello vero), Arancia Meccanica, Coffee and cigarettes, e adesso smetto sennò non mi fermo più. Nel tempo libero sono il sosia ufficiale di Ryan Gosling, grazie ad una somiglianza che continuano inspiegabilmente a vedere tutti tranne mia madre e le mie ex ragazze. Per fortuna la mia attuale sì, ma credo soltanto perché voglia assecondare la mia pazzia.