Quali sono i film dello studio Ghibli più popolari nelle varie nazioni del mondo? Lo rivela uno studio di Broadband Choices

Che lo Studio Ghibli sia un’icona dell’animazione giapponese, capace di affermare il valore dei propri film anche fuori dal Sol Levante e affermarsi in ogni paese del mondo, è cosa ormai nota. Ai quattro angoli del mondo è facile imbattersi in una pellicola prodotta dalla casa di Totoro, capace di colpire i fan toccando le corde più profonde dell’animo umano.

Ma quali sono i film preferiti delle varie nazioni? Se ve lo siete chiesti probabilmente troverete molto interessante la ricerca di Broadband Choices, che ha indagato proprio questo aspetto. Grazie a un accurato lavoro di confronto con gli spettatori è stato possibile risalire a quelli che sono i film dello Studio Ghibli più amati nei quattro angoli del mondo ma non solo.

Lo studio è riuscito anche a stilare una classifica su scala mondiale dei film di Hayao Miyazaki e soci, svelando quali siano i paese in cui essi sono più popolari. Potete vedere qui di seguito la mappa tematica e il grafico.

I film dello Studio Ghibli nel Mondo: il dominio de La Città Incantata

Come è possibile vedere nella mappa alla destra dello schermo, a dominare in maniera assoluta è La Città Incantata, con ben ottanta paesi che eleggono la pellicola Premio Oscar nel 2003 come proprio film preferito. In Italia, c’è poco da sorprendersi, il film preferito risulta invece essere Porco Rosso, passione curiosamente condivisa anche con Francia e Spagna. A suo favore giocano probabilmente l’ambientazione nel Belpaese e i rimandi alla storia contemporanea della penisola.

Parlando di Italia il nostro paese non rientra nella particolare top ten stilata dalla ricerca, quello degli stati con più spettatori dei film dello Studio Ghibli. Curioso a dirsi, ma nemmeno il Giappone rientra in questa classifica dei maggiori fan dello studio. Si può dire che il Belpaese sia in buona compagnia, insomma.

(fonte: CBR)

Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.