Dopo il fortunato debutto su Netflix i fan si chiedono: Summertime stagione 2 si farà? Analizziamo la situazione.

Qualche giorno fa ha debuttato su Netflix una nuova serie TV italiana, Summertime, che sembra aver già conquistato molto seguito, tanto che per molti fan è già tempo di chiedersi se e quando vedremo nuovi episodi: in pratica, Summertime stagione 2 si farà?

Come vi abbiamo già raccontato per quanto riguarda altri tipi di serie TV ci sono tanti fattori da prendere in considerazione, e a così pochi giorni dal debutto è difficile rispondere a una domanda così diretta.

Possiamo però analizzare alcune situazioni: la principale riguarda l’emergenza sanitaria che abbiamo vissuto negli ultimi due mesi. Pur con l’allentarsi delle misure restrittive nei prossimi giorni, non è detto che le riprese delle produzioni televisive e cinematografiche possano iniziare in tempi brevi, per cui anche nel caso che Netflix confermasse effettivamente la serie per una nuova stagione, ci sarebbe comunque da aspettare un po’ di tempo.

summertime stagione 2 si farà

L’altra questione è: cosa potremmo vedere in un’eventuale stagione 2 di Summertime? Come saprete, la serie di Lorenzo Sportiello e Francesco Lagi è ispirata a Tre Metri Sopra Il Cielo, di Federico Moccia. L’ambientazione è quella romagnola, l’epoca è quella attuale, ma la sostanza è quella.

E il romanzo di Moccia ha ricevuto due sequel, per cui diciamo che di materiale ce ne sarebbe a sufficienza per continuare.

Ma l’incognita più importante è sempre la solita: gli ascolti. Il principale elemento di riflessione per Netflix (ma in realtà per tutte le piattaforme streaming e non solo) quando si tratta di scegliere se rinnovare o meno una serie, è proprio il numero di spettatori. Per capire se Summertime stagione 2 si farà insomma, bisogna tenere d’occhio l’andamento della serie su Netflix.

Se dovesse rivelarsi popolare a lungo, non c’è nessun motivo per cui il colosso non dovesse rinnovarla. Voi che ne pensate? La vorreste una seconda stagione?

 

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.