Ecco il nome del regista scelto per dirigere il pilot della serie TV di The Last of Us per HBO

La serie TV di HBO su The Last of Us sembra aver trovato il proprio regista, perlomeno per quanto riguarda il pilot, e la scelta appare come una conferma dei toni piuttosto oscuri che cupi che avrà lo show: si tratta infatti di Kantemir Balagov, regista russo noto per il film drammatico Beanpole premiato a Cannes.

In un primo momento sembrava che la scelta potesse ricadere su Johan Renck, regista di Chernobyl, dato che Craig Mazin, l’autore di quest’ultima serie, è anche sceneggiatore e produttore esecutivo di The Last of Us insieme a Neil Druckmann, per cui si pensava che l’intenzione fosse quella di riunire una coppia creativa cos’ di successo.

Renck ha però dovuto rinunciare per via di alcuni impegni, e così si è optato per Balagov: il regista è noto principalmente per i due film in lingua russa Closeness e il già citato Beanpole. Il primo parla di una famiglia povera di una piccola cittadina, che viene colpita da un rapimentom mentre il secondo racconta della relazione tra due donne dopo l’Assedio di Leningrado nella Seconda Guerra Mondiale.

Entrambi i film hanno vinto il Premio FIPRESCI al Festival di Cannes, nel 2017 e 2019.

the last of us regista

The Last of Us, come saprete, è ambientato in un futuro in cui la civiltà moderna è stata distrutta, e al centro della storia c’è il rapporto tra Joel, che in questo mondo è una sorta di contrabbandiere ed Ellie, una teenager che potrebbe essere la chiave per trovare una cura per la pandemia mortale che ha colpito il pianeta.

Il compito di Joel è quello di far fuggire la ragazza da una zona di quarantena, ma quello che sembrava un lavoro semplice si trasforma presto in un difficile e commovente viaggio attraverso tutti gli Stati Uniti.

La serie è prodotta da Sony, PlayStation Productions e vede la collaborazione della stessa Naughty Dog, la software house autrice del videogioco.

Che ne pensate della scelta del regista?

(Fonte: Hollywood Reporter)

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.