Il pubblico sta lentamente tornando in sala, ma la pandemia non è sconfitta e i numeri non sono quelli di un tempo: saranno Venom e No Time To Die a risollevare le sorti del cinema?

Gli ultimi tre weekend cinematografici sono stati dominati da Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli con relativa facilità: il primo cinecomic con protagonista una star di origini asiatiche ha guadagnato oltre 176 milioni di dollari, il secondo miglior risultato della pandemia, e punta a diventare il primo a raggiungere i 200 milioni.

Nonostante i numeri incoraggianti però, siamo ancora ben lontani dall’aver rimesso in moto l’enorme carrozzone del cinema, anche perché in pratica durante tutto questo periodo il cinecomic Marvel non ha avuto concorrenza. Il cinema è una macchina che, idealmente, si autoalimenta: una persona va al cinema e guarda un trailer che potenzialmente può fargli decidere di ritornare in sala a vedere quel film. Un meccanismo difficile da attuare quando tra un’uscita interessante e l’altra passano anche mesi.

Ecco perché l’industria cinematografica guarda con estremo interesse a ciò che succederà tra dieci giorni, ossia quando a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro usciranno due importantissime release cinematografiche. Parliamo di Venom: Let There Be Carnage, in arrivo il 1 Ottobre, ma soprattutto di No Time To Die, il venticinquesimo attesissimo film di James Bond, rimandato di oltre un anno, e in arrivo l’8 Ottobre. Le due uscite così ravvicinate potranno definitivamente risollevare le sorti del cinema e convincere gli scettici a tornare in sala?

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Tornare al cinema: Venom e No Time To Die sbloccheranno il mercato? Parlano gli analisti

“Venom e No Time To Die sono piazzati perfettamente per attrarre la fascia d’età 18-30, che ha guidato il ritorno in sala nella seconda parte dell’estate”, ha detto Paul Dergarabedian, senior media analyst di Comscore. C’è fiducia, insomma, anche perché quando sono arrivati al cinema prodotti come F9, Godzilla vs Kong o Free Guy, la risposta del pubblico è stata buona, per cui c’è ragione di credere che lo sarà anche per Venom, che si rivolge praticamente allo stesso tipo di pubblico.

Per quanto riguarda No Time To Die di sicuro il suo target è estremamente ampio vista l’importanza del brand, ma in media i fan di Bond sono di una fascia d’età leggermente superiore, quella che ancora si è dimostrata un po’ più restia al ritorno in sala. Non resta che attendere l’uscita dei due film e sperare che la situazione si sblocchi definitivamente, ovviamente compatibilmente con il rispetto delle regole.

(Fonte: Variety)

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.