Scene post-crediti in WandaVision? La sceneggiatrice apre la porta alla possibilità: ecco le sue dichiarazioni

Stando a quanto detto dalla sceneggiatrice principale Jac Schaeffer, anche WandaVision potrebbe contenere una delle caratteristiche chiave dei prodotti Marvel come le scene post-crediti.

Si tratta in realtà di una pratica usata da diverso tempo nel cinema, ma è stata proprio Marvel a renderle estremamente popolari negli ultimi tempi, e ad utilizzarle fin dal primo Iron Man nel 2008.

Così i fan hanno cominciato a chiedersi se vedremo proprio quel tratto distintivo anche in una serie importante come WandaVision, la prima serie TV del nuovo corso Disneyano nonché primo prodotto Marvel distribuito dopo un 2020 insolitamente vuoto.

L’autrice, come dicevamo, ne ha parlato durante una recente intervista in cui le è stata posta proprio la precisa domanda, ed ha lasciato sostanzialmente la porta piuttosto aperta nei confronti di tale possibilità:

“Abbiamo pensato allo show in un sacco di modi diversi, e con un sacco di strutture diverse, ma sì. Questa è una domanda difficile e sto avendo difficoltà ad evitarla. Direi che, come in ogni proprietà Marvel, dovreste guardarla nella sua interezza, a prescindere da tutto. Questo è quello che direi.”

wandavision scene post-crediti

Peraltro le scene post-crediti sembrano essere nel destino di WandaVision, dato che la serie TV avrebbe dovuto essere introdotta proprio tramite una scena del genere dopo Avengers Endgame, come raccontato nei giorni scorsi dallo stesso Paul Bettany. Fu Kevin Feige poi a scartare l’idea.

Cosa potrebbe essere mostrato dunque? Considerato il forte legame che ci sarà tra Wanda e Doctor Strange in the Multiverse of Madness (e potenzialmente anche Spider-Man 3), potrebbe riguardare proprio uno dei due film in questione. Un’altra possibilità è che possa invece introdurre in qualche modo Loki, un’altra delle serie TV Marvel in arrivo su Disney Plus.

Voi cosa ne pensate?

(Fonte: Screen Rant)

 

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.