Dopo le notizie relative al cambio di direzione di Ryu Ga Gotoku Studio, arriva la conferma che il sequel di Yakuza: Like a Dragon è già in sviluppo

Detto dell’abbandono di SEGA da parte del creatore di Yakuza, Toshihiro Nagoshi, è il momento di pensare al futuro della saga, che con il settimo capitolo è ripartita tra l’entusiasmo generale dei fan, che hanno apprezzato la svolta RPG della serie, e il nuovo personaggio, quell’Ichiban Kasuga che ha saputo conquistare tutti.

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La buona notizia, come già anticipato da Nagoshi nelle dichiarazioni in cui spiega il suo addio, è che la serie di Yakuza andrà avanti lo stesso, ma la notizia ancora migliore è che il sequel di Yakuza: Like a Dragon, è già attualmente in sviluppo presso Ryu Ga Gotoku Studio.

Il sequel di Yakuza: Like a Dragon è già in lavorazione, ecco il tweet di conferma

Lo ha annunciato il nuovo direttore dello studio, Masayoshi Yokohama, spiegando che il gioco proseguirà la storia di Ichiban Kasuga, e che sarà sviluppato dal produttore Sakamoto e da altri nomi come Horii, Ito e Mitake. Lo stesso Yokohama, insieme a Takeuchi e Furuta, stanno lavorando alla stesura della storia, e sperano di rivelare in un futuro abbastanza prossimo le tante novità del gioco.

La serie di Yakuza, come già annunciato in precedenza, si affiderà ai combattimenti a turno, mentre lo spin off Judgment sarà quello più incentrato sull’azione e sullo stile di combattimento brawler dei titoli precedenti, anche se il futuro di quest’ultima saga è ancora tutto da decidere.

Insomma, il prossimo Yakuza è in lavorazione: cosa vi aspettereste di vedere? Una nuova location in aggiunta alla “solita” Kamurocho e Yokohama? Quello che sembra certo è che, vista la release simultanea di Lost Judgment, anche il sequel di Yakuza Like a Dragon avrà una data d’uscita globale. Niente più attese di quasi un anno tra uscita giapponese e uscita europea insomma, e anche questa è un’ottima notizia.

(Fonte: Game Rant, Twitter)

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.