Dopo No Time To Die, Mulan e Fast and Furious, Black Widow è l’ultimo blockbuster ad essere rimandato a data da destinarsi

Era nell’aria, ma finalmente è arrivata anche l’ufficialità: anche Black Widow è stato rimandato per via dell’emergenza Coronavirus, dato che si tratta di uno dei film più attesi dell’anno, ed in questo momento storico è una follia pensare di poter rinchiudere in uno spazio chiuso una gran quantità di persone.

Non solo, c’è da considerare l’ipotesi che in gran parte del mondo, dove il picco del virus non è ancora arrivato, i provvedimenti restrittivi, tra cui appunto le chiusure dei cinema, potrebbero protrarsi decisamente a lungo. Già nel nostro paese resteranno chiusi fino al 3 Aprile, ma non è detto che il provvedimento del governo non possa essere esteso ulteriormente.

 

 

Black Widow sarebbe dovuto arrivare nelle sale a partire dal 1 Maggio, troppo presto per poter fare previsioni ottimistiche, per cui Disney e Marvel hanno deciso di rinviarlo a data da destinarsi.

Come dicevamo, si tratta di un film attesissimo, sia perché con tutta probabilità sarà l’ultima volta che vedremo Scarlett Johansson nel ruolo di Natasha Romanoff appunto, sia perché quest’ultimo sarà il primo film della cosiddetta Fase 4 dell’Universo Cinematico Marvel, che a proposito, Disney si è affrettata a chiarire che non subirà cambiamenti nonostante il rinvio di Black Widow.

black widow rimandato

Prima di Black Widow, altri titoli di sicuro successo ai botteghini erano già stati rimandati, uno su tutto No Time To Die, anch’esso un film attesissimo, il venticinquesimo della saga e l’ultimo che vedrà Daniel Craig come protagonista, ma anche Mulan, Onward e Fast and Furious 9. Si era addirittura parlato per alcuni di diffonderli su Disney+ ad esempio, ma Mulan e Black Widow potrebbero tranquillamente raggiungere il miliardo di dollari ai botteghini (così come Fast and Furious 9), per cui è un’eventualità che ci sentiamo di escludere.

Anche Black Widow rimandato, dunque. Un motivo in più per tornare al cinema quando tutto questo sarà finito.

 

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.