Final Fantasy VII Remake e Marvel’s Avengers sono stati i giochi di punta di Square Enix in questo E3 2019

La conferenza di questo 2019 di Square Enix inizia col botto: 20 minuti di Final Fantasy VII Remake. Dopo anni di attese e di scampoli di gameplay in mezzo a cinematiche, finalmente riusciamo a vedere il gioco in azione. Qualche ora prima dell’evento era già stata annunciata l’uscita del gioco (03.03.2020), ma alcune novità sono apparse anche durante la conferenza a Los Angeles. La prima di queste, sicuramente atipica nel 2019, è la distribuzione del gioco su due Blu-Ray.

Si ha quindi la sensazione che, nonostante il gioco in uscita sia solo una parte del tutto, la dimensione sarà generosa (a memoria l’unico gioco distribuito su due dischi è Red Dead Redemption 2). Sul palco è stato anche detto che, nonostante si tratti solo di una prima parte, quella dedicata a Midgard nello specifico, per estensione il gioco sarebbe da considerare come un prodotto finito. Ma veniamo al trailer.

L’elemento più importante che emerge è certamente il sistema di combattimento. Il dubbio che avevamo in molti era più che legittimo, dal momento che dai primi video si vedeva un BS che ricordava fin troppo da vicino quello Final Fantasy XV, di cui si può dire tutto tranne che fosse ben riuscito.

Con questo Final Fantasy VII Remake Square Enix ha voluto inserire nella struttura action dei momenti di pausa tattica al caricamento della ATB già presente nel gioco originale, durante i quali utilizzare le abilità.

Ovviamente è totalmente impossibile ora come ora sbilanciarsi, senza aver provato il gioco. Se da una parte fa piacere vedere la voglia di includere elementi strategici senza dimenticare il dinamismo della nuova deriva action della serie (che, avevo già detto nella recensione di Final Fantasy XV, non è assolutamente da bocciare da principio ma solo da declinare con intelligenza), è anche ovvio che l’equilibrio da creare tra le due anime non è assolutamente semplice.

Lo scontro mostrato non è altro che il primo boss del gioco, il ragnone meccanico che attacca Cloud e Barrett. La scena è estremamente cinematografica, coreografata benissimo, e lo scontro è inframezzato da tantissime variazioni sul tema del classico combattimento con un boss.

Resta da vedere se questa cura verrà utilizzata per ogni scontro importante di Final Fantasy XII Remake, ma dato l’impegno che Square Enix sembra stare dedicando al gioco mi sento di essere timidamente ottimista.

L’aspetto grafico del gioco poi non ve lo sto neanche a descrivere, aprite il video di sopra perché: wow!

Square Enix ha mostrato sequel, DLC, riedizioni di titoli mai usciti in Occidente e qualche gioco indie di dubbio interesse, in un marasma non troppo chiaro

Superato un video su Life is Strange 2 che non ho visto perché devo ancora completare il terzo episodio, Square Enix ha mostrato di nuovo Final Fantasy Crystal Chronicles Remastered Edition.

Per chi non lo conoscesse, parliamo di un ARPG coop che uscì su Gamecube e che riscosse un ottimo successo di pubblico. Perché non rimasterizzarlo, quindi? Il gioco uscirà questo inverno su Playstation 4, Nintendo Switch e smartphone, e non è chiaro se sarà possibile il cross-play e il cross-progression.

Segue un altro video che segnala a chi è vissuto in una grotta che Octopath Traveler è uscito anche su PC, e si prosegue poi con un po’ di sostanza: Dragon Quest Builder 2.

Dragon Quest Builder 2, in uscita il 12 luglio su Playstation 4, sembra essere quello che ci si aspetterebbe dal sequel di un gioco di successo: più grande, con più cose da fare e la coop per quattro giocatori.

Interessante sicuramente, ma nulla di nuovo sotto al sole (anche perché il gioco è previsto a brevissimo). Dopo Dragon Quest Builder 2 ci viene mostrato Dragon Quest XI: Echoes of an Elusive Age S – Definitive Edition, in uscite questo inverno per Nintendo Switch. Niente di nuovo anche in questo caso.

Si passa poi ai team indipendenti dello Square Enix Collective: la software house ci ricorda i giochi pubblicati in passato, e ci mostra quelli in arrivo: un generico sparatutto multiplayer sulla Seconda Guerra Mondiale e un generico gioco di corse arcade con visuale isometrica. Passiamo oltre.

Viene mostrato poi un video del primo DLC di Kingdom Hearts III, intitolato Re:Mind, di cui si era già parlato qualche giorno fa.

Come segnalato nella news, non ci sono particolari informazioni riguardo al DLC, e dal trailer possiamo solo immaginare una particolare attenzione alle vicende dell’Organizzazione XIII. Il DLC è previsto per un generico inverno 2019.

Se fossi un giocatore di Final Fantasy XIV, probabilmente mi ricorderei di questo E3 e di questa Square Enix non solo per FFVII, ma anche per Shadowbringers

Sale poi sul palco Naoki Yoshida, a capo del progetto Final Fantasy XIV, per parlare ancora una volta della prossima espansione del gioco: Shadowbringers.

L’espansione sarà veramente grande a detta del Director, tanto che potrebbe considerarsi un nuovo gioco completo. Delle tante novità, verranno introdotti due nuovi job e due nuove razze, oltre ovviamente a nuove aree, modifiche al sistema di combattimento e all’interfaccia, e nuove quest.

Colpisce che l’espansione voglia strizzare l’occhio ai giocatori che vanno in solitaria, permettendogli di giocare con NPC e non con altri esseri umani, e dedicando molta attenzione alla trama.

Si prosegue con Dying Light 2, che si mostra in un breve trailer fondamentalmente interessante solo per la finestra temporale d’uscita, ovvero la prossima primavera.

Sarebbe stato bello sapere qualcosa di più, magari vedere Avellone sul palco, ma sembra che lo scopo del trailer fosse di farci notare che non si son dimenticati del gioco.

Successivamente vengono mostrati Romancing SaGa 3 e SaGa Scarlet Grace: Ambitions, entrambi titolo mai usciti in occidente che potremmo a breve provare anche noi gaijin. Dal video mostrato Romancing SaGa 3 non sembra essere troppo distante dall’originale, mentre Scarlet Grace, trattandosi di un gioco PS Vita, sembra promettere almeno una risoluzione adattata alle console casalinghe.

Curiosamente, entrambi i giochi usciranno su Playstation 4, Switch, Steam e smartphone Android e iOS, mentre solo Romancing SaGa 3 uscirà anche su Ps Vita e Xbox One.

Si passa poi a parlare di Final Fantasy Brave Exvious, il mobile game di Square Enix che ha raggiunto un grande successo con 39 milioni di download. La software house sembra interessata a cavalcare l’interesse del pubblico proseguendo la serie “Brave Exvious” con un nuovo titolo di cui si è visto pochissimo gameplay, e sembra seguire le orme di Final Fantasy Tactics, e qualche artwork, veramente eccezionale.

Il titolo è The War of the Visions: Final Fantasy Brave Exvious, e qui sotto trovate il trailer, dal momento che si tratta di uno dei titoli nuovi più interessanti della conferenza.

Si continua poi con un annuncio a sorpresa: People Can Fly, già sviluppatori del più controverso episodio di Gears of War – no, non il 4, Judgment – sono a lavoro su un nuovo sparatutto per Square Enix, che uscirà nel 2020 in estate, titolato Outsiders.

Non sono state mostrate scene di gameplay, ma il gioco a quanto pare sarà ambientato in un pianeta alieno dalle atmosfere piuttosto lugubri. Sarebbe stato bello vedere un po’ di giocato per capire effettivamente cosa aspettarci, ma il poco che è stato mostrato incuriosisce abbastanza e lo sviluppatore è sicuramente in grado di realizzare buoni sparatutto.

Segue un breve video di Oninaki, che uscirà a breve per Switch, per arrivare alla fine della conferenza e quindi agli annunci importanti: Final Fantasy VIII Remastered e Marvel’s Avengers.

Le ultime due bombe: Final Fantasy XIII e Avengers

Final Fantasy VIII Remastered altro non è che il gioco originale ripulito e upscalato. La resa, come potete osservare dal trailer, è tutt’altro che sgradevole per un gioco che ha ormai vent’anni sulle spalle.

Uscirà nel 2019 su Playstation 4, Switch, Xbox One e PC, ed è sicuramente interessante riprovare il Final Fantasy Playstation che più ha diviso il pubblico ha così tanti anni di distanza, oltre a trattarsi sicuramente di un’importante opera di riproposizione di un classico.

Il trailer con Liberi Fatali non lascia sicuramente indifferenti, ma quello è merito di Uematsu.

Ultimo gioco mostrato è Marvel’s Avengers, che da diversi anni si sapeva in lavorazione ma di cui non si era ancora visto nulla. Oltre al trailer che potete trovare qui, è interessante quanto è stato detto dagli sviluppatori successivamente.

Il gioco sarà giocabile in cooperativa fino a 4 persone, sarà supportato con update gratuiti e non ci saranno loot box. In chiusura è stata anche mostrata la presenza di Ant-Man.

Quello che un po’ fa storcere la bocca, ed è una reazione spontanea, è la scelta di slegare il gioco dal Marvel Cinematic Universe. Si tratta di un giudizio strettamente personale e di pancia, perché credo che molti come me siano abituati ad associare i personaggi, che nel gioco saranno Captain America, Hulk, Iron-Man, Black Widow e Thor ai volti degli attori che li hanno interpretati al cinema.

Superata questa resistenza iniziale non si può che constatare l’ottima resa tecnica del gioco in quelle che sembrano essere le scene di gameplay, e soprattutto non si può che apprezzare la vocazione multiplayer del gioco, che permetterà di interpretare i diversi eroi che certamente permetteranno approcci diametralmente diversi alle situazioni.

C’è da essere ottimisti anche, e soprattutto, perché Eidos Montreal e Crystal Dynamics hanno negli ultimi anni dimostrato di essere team più che affidabili, così come Marvel sembra essere finalmente molto esigente riguardo le produzioni inerenti le proprie IP più importanti.

Volessimo tirare una riga e quindi le somme di questa conferenza, sicuramente Square Enix ha fatto bene “i compiti”. Ha mostrato tutto quello che ci aspettavamo, ma veramente poco di cui non conoscevamo già l’esistenza.

Il portare in Occidente i SaGa è certamente una manovra apprezzabilissima, così come la scelta di non lasciare troppo spazio ai prodotti di prossima uscita o di cui abbiamo già fatto ampia esperienza, come l’ultimo Dragon Quest. Avremmo voluto però qualcosa di più riguardo Dying Light 2 e Outsiders, e magari qualche nuova IP.

Complessivamente non ci si lamenta, soprattutto dopo eventi come quello Electronic Arts.

No more articles