I migliori anime di Toei Animation, uno studio prolifico e un colosso dell’animazione giapponese

Casomai non lo sapeste, molti anime della nostra infanzia e della gioventù dei nostri genitori, trasmessi tra reti locali e nazionali, sono stati prodotti da Toei Animation. Nata nel 1948 sotto il nome di Nihon Dōga Eiga, viene poi rilevata nel 1956 con il nuovo nome di Toei Dōga, che conserverà fino al 1998 quando diverrà la Toei Animation che tutti conosciamo.

Da principio la Toei Animation si concentrava su lungometraggi d’animazione che hanno fatto praticamente la storia: tra questi, vi è ad esempio La leggenda del serpente bianco, film che ha letteralmente cambiato la vita di Hayao Miyazaki (il quale, tra l’altro, lavorò per la Toei insieme al collega e amico Isao Takahata) e primo anime in assoluto ad essere trasmesso al di fuori del Giappone. Poi ha man mano cominciato a concentrarsi sempre di più sulle serie animate, producendo anime che ancora adesso ricoprono non solo un ruolo importante per l’azienda stessa ma che sono diventati delle colonne portanti della cultura pop e otaku degli ultimi anni: One Piece in primis, che ha ormai superato i 900 episodi, ma anche il franchise delle Pretty Cure, che consta di 18 serie (l’ultima in trasmissione da febbraio in Giappone), e quello di Digimon, compresi i film d’animazione.

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La Toei Animation però è riuscita a spingersi ancora più in là e, oltre ai suoi anime, collabora anche alla realizzazione di opere straniere di enorme successo: da perle del passato come Jem & The Holograms, episodi vari di diverse serie quali I Jetsons, Ducktales, Scuola di Polizia, Gargoyles, oggi è impegnata nella realizzazione della serie nippo-franco-coreana di Miraculous Ladybug, mentre nel 2019 è uscito Knight of the Zodiac in collaborazione con Netflix.

Vediamo però un breve, e per questo assolutamente non esaustivo, elenco delle serie anime di Toei Animation che ci hanno appassionato di più e che in tanti ricordiamo ancora dopo decenni dalla loro prima trasmissione! A quale siete più affezionati?

Devilman

Forse l’opera più famosa di sempre di Go Nagai, Devilman nasce proprio in seguito alla richiesta di Toei Animation al mangaka di concepire una storia da adattare in anime e che potesse avere lo stesso successo di Mao Dante. Go Nagai non se lo fa ripetere e dà vita al suo ibrido demoniaco, a metà tra il bene e male per difendere l’umanità dai demoni che stanno uscendo dal loro letargo secolare per impossessarsi nuovamente del pianeta.

Tanto sconvolgenti e cruente erano le vicende che desiderava raccontare Nagai, che la storia di Akira Fudo viene cambiata e l’anime e il manga prendono due direzioni diverse, col primo che punta a un target più infantile e il secondo a fare una pesante critica alla società usando immagini gore e spiazzanti.

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Capitan Harlock

“Il suo teschio è una bandiera che vuol dire libertà”. Conosciamo già Capitan Harlock e il suo creatore, Leiji Matsumoto, che abbiamo avuto l’onore di ospitare in un Lucca Comics passato. Anche questo anime di Toei Animation è rimasto nel cuore di molti: il personaggio di Harlock è un antieroe affascinante, che viaggia nello spazio seguendo i suoi ideali di libertà, insieme a una ciurma sgangherata ma che lo segue con lealtà e rispetto.

Cavalieri dello Zodiaco – Saint Seiya

Pegasus e compagni, figli della penna di Kurumada, hanno accompagnato i nostri pomeriggi con le loro epiche battaglie. Toei Animation cominciò a produrre l’anime di Saint Seiya ancor prima che il manga venisse pubblicato in formato tankobon (i classici volumetti che raccolgono, di solito, una decina di volumi) e, nonostante l’adattamento italiano non sia privo di difetti, anche in Italia ottenne un enorme successo.

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Dragon Ball + Slump & Arale

Quante volte abbiamo visto trasmesso Dragon Ball in TV? Forse anche più del dovuto ma l’anime realizzato da Toei Animation dopotutto era riuscito a trasporre tutta l’epicità dei combattimenti di Goku e compagni. Lo studio si è occupato di tutte le serie del franchise, compreso il malfamato Dragon Ball GT. Inoltre, anche gli anime dell’opera precedente di Toriyama sono stati realizzati da Toei Animation: la storia del dottor Slump, inventore un po’ pervertito, e della sua robottina Arale è stata animata la prima volta nel 1987 per poi ottenere un remake a fine anni ’90 ed entrambi sono arrivati in Italia, confermando la popolarità di Toriyama qui come in patria.

Sailor Moon

La paladina della giustizia che veste alla marinara entra a far parte del curriculum di Toei Animation nel 1992 con la serie anime originale che ha reso famosa la squadra di combattenti tutta al femminile. Sailor Moon ha continuato a ispirare shojo e majokko successivi, finché non è arrivato il momento di riproporre una serie animata che seguisse fedelmente tutti gli archi narrativi del manga (riproposto ora in una nuova edizione): dal 2014, perciò, Toei Animation si è occupata anche dell’anime di Pretty Guardian Sailor Moon Crystal, terminata nel 2016 e ora seguita dal film d’animazione uscito recentemente in Giappone in due parti.

Marmalade Boy – Piccoli problemi di cuore

Tantissimi di noi ricorderanno questo anime della Toei Animation con una storia d’amore da batticuore e sospiri. Yu e Miki sono i protagonisti di questa serie tratta dal manga omonimo di Wataru Yoshizumi, arrivata poi in Italia col titolo Piccoli problemi di cuore. Per via delle sue premesse, che vedono i due ragazzi condividere la casa insieme ai genitori le cui coppie si sono mescolate, nel nostro Paese ha subito una censura piuttosto pesante, tuttavia è sicuramente uno dei lavori della Toei a cui il pubblico italiano è più affezionato.

Torinese, classe '94, vive dal 2014 a Treviso. Un tempo faceva più spesso la pendolare per raggiungere l'università di Ca' Foscari di Venezia, dove studia lingua e cultura giapponese. Nel tempo libero guadagnato evitando i ritardi di Trenitalia, oltre a studiare e fare qualche lavoretto, spende e spande nella sua fumetteria di fiducia concentrandosi soprattutto sui manga, con alcune eccezioni per gli euromanga e le graphic novel; inoltre è entrata in una spirale di dipendenza da serie TV, dopo che con Netflix si è risolto il problema dell'attesa dei nuovi episodi, ed ogni martedì molla tutto per fare giochi da tavolo fino a notte fonda. Dopo un primo tentativo con un blog personale, entra in Stay Nerd nel luglio 2018 e qui comincia la sua prima esperienza come redattrice e caposezione anime e manga, nella quale cerca di trasmettere il proprio interesse per la cultura e le tradizioni giapponesi grazie alle conoscenze acquisite.