Quali sono le migliori miniserie e serie brevi su Netflix?

Non sempre si ha modo o voglia di finire coinvolti in serie TV lunghe, da tre o più stagioni, che nella maggior parte dei casi divorano il nostro tempo e non ci consentono di vedere altro per settimane o addirittura mesi.
Tempo fa vi avevamo allora suggerito una lista delle migliori serie TV da vedere in poco tempo, delle miniserie o show dalla breve durata, mediamente di una stagione. Adesso entriamo più nello specifico e vi consigliamo alcune tra le migliori miniserie o serie brevi da vedere su Netflix.

Manhunt: Unabomber

Iniziamo con una serie eccezionale, un po’ troppo sottovalutata, forse perché uscita a ridosso della prima stagione di Mindhunter. Ma se non lo avete ancora fatto, recuperate al più presto Manhunt: Unabomber, miniserie in 8 episodi a cui tra pochi mesi se ne aggiungeranno altri, nella seconda parte: Manhunt – Deadly Games. Lo show ripercorre la caccia all’uomo al criminale Unabomber da parte dell’FBI, andata anche in onda su Discovery Channel il 1° agosto 2017. Sam Worthington e Paul Bettany tra i protagonisti.

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When they see us

Ve l’avevamo già suggerita in un altro listone, più generico (citato in apertura), e lo facciamo adesso anche qui in questo relativo alle migliori miniserie o serie brevi da vedere su Netflix. Ci riferiamo a When they see us, show in 4 episodi che segue la vicenda dei Central Park Five: nel 1989 una jogger fu aggredita nel cuore del Central Park e furono arrestati cinque giovani, accusati dello stupro pur senza alcuna prova. La storia è un racconto esemplificativo degli errori giudiziari americani, spesso indirizzati malamente a causa di pregiudizi etnici, ed è un perfetto spaccato delle questioni socio-politiche statunitensi.

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Safe

Diamo ora un consiglio agli amanti del thriller: Safe. Otto episodi da circa 45 minuti, per questo show ideato e messo in piedi da Harlan Coben, con protagonista Michael C. Hall, il celebre volto di Dexter. In una sorta di micromondo sorvegliato e fatto di famiglie benestanti che si conoscono tra loro, tutto sembra procedere normalmente, ma la comunità verrà presto scossa dall’improvvisa sparizione di una coppia di adolescenti.

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Dogs of Berlin

Tra le migliori miniserie o serie brevi presenti su Netflix ve ne suggeriamo anche una tedesca, non troppo pubblicizzata ma senza dubbio interessante. Stiamo parlando di Dogs of Berlin, un titolo già di per sé accattivante per uno show diretto da Christian Alvart, regista del non particolarmente entusiasmante Pandorum.

L’idea di base di Dogs of Berlin richiama subito l’attenzione del pubblico: un famosissimo calciatore turco naturalizzato tedesco, Orkan Erdem, elemento di spicco della nazionale della Germania, viene ritrovato morto per strada proprio alla vigilia della sfida contro la Turchia, decisiva per l’approdo al Mondiale.
Dietro un omicidio già di per sé complicato ed atipico, vi è un mondo di probabili fattori e cause scatenanti, e la polizia dovrà indagare nel macro e nel microcosmo della criminalità berlinese.

Undercover

Altra interessante e breve serie TV Netflix, al momento composta da una singola stagione, è Undercover. Lo show segue le vicende di Bob e Kim, un uomo e una donna appartenenti all’FBI che finiscono in una delicata operazione sotto copertura. Saranno i nuovi vicini di casa di un boss di una banda criminale, con il quale dovranno entrare in confidenza. Presto per loro diventerà però davvero difficile distinguere la realtà dalla finzione…

Love, Death + Robots

Piccola variazione sul tema. Nonostante la volontà di non inserire serie animate, ci è sembrato impossibile non suggerire ancora una volta Love, Death & Robots, il geniale show antologico creato da Tim Miller. Diciotto episodi da guardare in ordine sparso, anche saltandone qualcuno (ma vi consigliamo di non farlo), tra fantascienza, horror, commedia e tanto altro. Il trionfo dell’animazione.

The End of the F***ing World

Altro piccolo strappo alla regola, per inserire una miniserie giunta già alla seconda stagione, ma lo facciamo per due motivi in particolare: merita davvero la visione; la durata degli episodi è talmente breve che potrete divorarla in pochissimo tempo.

In totale avrete davanti, infatti, 16 puntate di circa 20 minuti, nell’arco di due stagioni.
Tratta dall’omonimo fumetto, la miniserie Netflix narra le vicende di due ragazzi diciassettenni: James, convinto di essere uno psicopatico e alla ricerca di qualcuno da uccidere, e Alyssa, una sua compagna di scuola unatica e insoddisfatta della vita. Entrambi decidono di scappare per sfuggire alla loro monotona routine. Qualcosa, però, andrà storto…

American Crime Story: il caso O. J. Simpson

Gli amanti del true crime troveranno pane per i loro denti con American Crime Story: il caso O. J. Simpson, prima parte di una serie antologica di cui Netflix ospita anche la seconda, ovvero quella relativa all’assassinio di Gianni Versace.
Se avete poco tempo, tra le due vi suggeriamo senza alcun dubbio quella legata al caso O. J. Simpson, con 10 episodi da 45 minuti che ripercorrono questa strana vicenda giudiziaria. Ad interpretare l’ex giocatore di football americano troviamo l’attore Cuba Gooding Jr.

Unbelievable

Tra le migliori miniserie e serie brevi da vedere su Netflix, vi consigliamo anche Unbelievable, creata, diretta, prodotta e sceneggiata dalla tuttofare Susannah Grant.
Ispirata a fatti realmente accaduti, la miniserie narra le vicende di Marie, adolescente accusata di mentire sulla violenza subita da uno sconosciuto. Il caso viene seguito da un detective, che la spinge a confessare di non aver subito l’abuso. Nel frattempo due detective donne, appartenenti a due differenti distretti di polizia, stanno seguendo ulteriori casi di abuso sessuale che presentano delle forti analogie tra loro e col caso di Marie.


Hill House

Ve l’avevamo già consigliata nel listone dedicato alle migliori serie TV di Netflix, ma la inseriamo anche qui. Ispirata al romanzo L’incubo di Hill House di Shirley Jackson, in questa serie ci troviamo di fronte ai coniugi Crain e i loro cinque figli, che hanno vissuto per un breve periodo a Hill House, enorme villa vittoriana abitata da strane e inquietanti presenze. Nonostante siano fuggiti da questa casa, la maledizione sembra continui a perseguitarli.

Maniac

Annie Landsberg e Owen Milgrim (interpretati da Emma Stone e Seth Rogen) sono due estranei che si incontrano casualmente per partecipare a un progetto di sperimentazione della Neberdine Pharmaceutical Biotech, sotto la supervisione di due dottori. Entrambi, con patologie psichiatriche e storie seriamente problematiche alle spalle, prenderanno parte all’esperimento psico-farmaceutico, con risultati inaspettati.
Dieci puntate da circa 40 minuti ciascuna ci sembrano un buon motivo per non farvi sfuggire Maniac.

After Life

A brevissimo arriverà una seconda stagione, e questo è un motivo in più recuperare subito After Life, miniserie creata, prodotta ed interpretata da Ricky Gervais.
Nei primi sei episodi di meno di 30 minuti ciascuno, faremo la conoscenza di Tony, un uomo che dopo la scomparsa della moglie, morta per un brutto male, cade in depressione. Per far fronte a tutti i suoi pensieri suicidi decide di cambiare completamente stile di vita, iniziando a fare e dire tutto ciò che vuole senza freni. Anche se per Tony questo atteggiamento è una sorta di superpotere, la situazione diventa complicata, perché tutti intorno a lui provano a renderlo una persona migliore.

Russian Doll

Chiudiamo questa lista delle migliori serie brevi o miniserie Netflix, con Russian Doll, ideata da Natasha Lyonne (anche protagonista) Amy Poehler e Leslye Headland. Negli otto episodi di circa 25-20 minuti ciascuno una donna si ritrova in un misterioso anello temporale, che la riporta ripetutamente alla festa del suo 36° compleanno, ma ogni volta tutto si conclude con la sua morte.

Ovviamente sappiamo che le miniserie o serie brevi interessanti presenti su Netflix non sono soltanto queste, ma abbiamo voluto darvi un po’ di utili consigli.
Quali sono le vostre preferite? Ditecelo nei commenti.

Nato e cresciuto a Roma, sono il Deputy Editor e Vice Direttore di Stay Nerd, di cui faccio parte quasi dalla sua fondazione. Sono giornalista pubblicista dal 2009 e mi sono laureato in Lettere moderne nel 2011, resistendo alla tentazione di fare come Brad Pitt e abbandonare tutto a pochi esami dalla fine, per andare a fare l'uomo-sandwich a Los Angeles. È anche il motivo per cui non ho avuto la sua stessa carriera. Ho iniziato a fare della passione per la scrittura una professione già dai tempi dell'Università, passando da riviste online, a lavorare per redazioni ministeriali, fino a qui: Stay Nerd. Da poco tempo mi occupo anche della comunicazione di un Dipartimento ASL. Oltre al cinema e a Scarlett Johansson, amo il calcio, l'Inghilterra, la musica britpop, Christopher Nolan, la malinconia dei film coreani (ma pure la malinconia e basta), Francesco Totti, i navigli di Milano (vabbè, so' un romano atipico), la pizza e la carbonara. I miei film preferiti sono: C'era una volta in America, La dolce vita, Inception, Dunkirk, The Prestige, Time di Kim Ki-Duk, Fight Club, Papillon (quello vero), Arancia Meccanica, Coffee and cigarettes, e adesso smetto sennò non mi fermo più. Nel tempo libero sono il sosia ufficiale di Ryan Gosling, grazie ad una somiglianza che continuano inspiegabilmente a vedere tutti tranne mia madre e le mie ex ragazze. Per fortuna la mia attuale sì, ma credo soltanto perché voglia assecondare la mia pazzia.

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