Una delle critiche mosse a Sony a seguito della sua conferenza pre E3 è quella di non essersi sbottonata troppo sulle date d’uscita dei giochi mostrati, preferendo rivelare una generica finestra di lancio, o addirittura solo l’anno in cui il titolo verrà rilasciato.

Stando alle parole di Shuhei Yoshida, boss di Sony, si tratterebbe di una precisa scelta, fatta per evitare di dover annunciare dolorosi rinvii e il conseguente danno d’immagine.

“Abbiamo annunciato molte date d’uscita per giochi che abbiamo poi dovuto rimandare in passato, così ci siamo riuniti e ne abbiamo parlato seriamente. Visto che i giochi per PS4 sono così grandi e i nostri team, anche i più esperti che fanno giochi da più di dieci anni, ancora sbagliano calcoli sul lavoro da fare alla fine dello sviluppo, come ad esempio le rifiniture o il debugging, abbiamo deciso di non annunciare date finchè non siamo davvero molto vicini all’uscita dei giochi. Questo mette molta pressione sul nostro team di marketing e vendita, ma anche loro hanno capito e accettato.”

Voi che ne pensate? Avreste preferito maggiori informazioni, o lo spettro dei rinvii avrebbe scottato anche voi?

(Fonte: Polygon)

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