Clamoroso accordo tra i due autori di South Park e ViacomCBS, che ha rinnovato il cartoon fino alla 30esima stagione e commissionato ben 14 film

Gli autori di South Park, Trey Parker e Matt Stone, hanno siglato un nuovo accordo con ViacomCBS, che ha rinnovato il loro cartoon fino alla 30esima stagione, con un contratto che gli frutterà oltre 900 milioni di dollari nei prossimi sei anni. Si tratta di uno degli accordi più ricchi di sempre per quanto riguarda la TV, ma lo show non si limiterà a proseguire la sua già lunga run sotto forma di serie animata da 20 minuti a episodio.

Ai due autori sono infatti stati commissionati ben 14 film, da distribuire sempre in streaming attraverso la piattaforma di Paramount Plus, che nel frattempo dal 2022 arriverà anche in Italia. Il primo di questi film sarà ambientato nel mondo di South Park appunto, ed uscirà entro la fine dell’anno.

Un’ottima mossa insomma per Paramount Plus, che sebbene non possa ancora competere con giganti come Disney Plus, Netflix o Prime Video, può sicuramente accrescere il suo numero di abbonati, attirando i già tanti fan della serie.

south park film

Come detto, il nuovo accordo durerà sei anni, dunque fino al 2027, e includerà altre sei stagioni della serie e i 14 film di cui sopra. Parker e Stone non sono certo estranei al mondo dei lungometraggi: oltre al celebre film di South Park del 1999, hanno anche realizzato Team America nel 2004, ma è da allora che non dirigono un film.

Accordo South Park-ViacomCBS: parlano i due autori

“Abbiamo fatto un film di South Park nel 1999, e poi non ne abbiamo mai più fatto un altro perché lo show è stato sempre così soddisfacente. Ora siamo più vecchi, e l’idea di quello che si può fare con i film in streaming può essere molto promettente.”

South Park è in TV da ormai 24 anni, ed è una delle serie TV più longeve di sempre, oltre che il programma di Comedy Central che va in onda da più tempo, fatta eccezione per il Daily Show. Niente male dunque per uno show che ha ancora un brillante futuro davanti a sé.

(Fonte: Bloomberg)

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.