LucasFilm Games: dopo il gioco su Indiana Jones di Bethesda, arriva l’open world di Star Wars di Ubisoft

La rinata Lucasfilm Games fa sul serio, e dopo il videogioco di Indiana Jones annunciato ieri da Bethesda e dagli sviluppatori di MachineGames, ora tocca a Ubisoft annunciare un nuovo progetto: si tratta di un gioco open world su Star Wars, realizzato dagli autori di The Division.

La notizia è riportata in questo momento da tutte le maggiori testate internazionali, secondo cui Ubisoft starebbe cercando di rinforzare il team di sviluppo assumendo nuovo personale. Team che sarebbe guidato dal director di The Division 2 e The Crew, Julian Gerighty.

Stando a quanto riportato, il gioco utilizzerà il motore proprietario di Massive, Snowdrop. Il nuovo progetto sarà il primo gioco di Star Wars dal 2012, per console o PC, ad essere sviluppato da qualcuno che non sia Electronic Arts.

Il colosso dei videogiochi si è infatti aggiudicato la licenza nel 2013 dopo la chiusura di LucasArts, che ha dovuto cedere i diritti di esclusiva per i videogiochi console e PC. Negli ultimi anni EA ha fatto uscire diversi giochi a tema Star Wars che hanno avuto un buon successo di pubblico e critica, dai due Battlefront a Star Wars Squadrons, fino a Jedi Fallen Order di Respawn.

star wars open world ubisoft

L’accordo avrebbe dovuto essere rinnovato nel 2023, e a questo punto è probabile che non lo sarà. La stessa LucasFilm Games ha già dichiarato di avere molti sviluppatori che stanno iniziando a bussare alla porta proponendo le loro idee per progetti relativi alla saga, e probabilmente in futuro vedremo diversi studios mettersi alla prova con il franchise.

Il risvolto della medaglia è però che con tutta probabilità, il nuovo progetto annunciato non sarà disponibile prima, appunto, del 2023. Un “sacrificio” da mettere in conto, considerando anche tutte le prevedibili difficoltà di sviluppo degli open world.

Che ne pensate? Vi fa piacere l’idea di un open world su Star Wars di Ubisoft?

(Fonte: VG247)

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.