Marvel’s What If avrà una seconda stagione: la conferma del produttore Brad Winderbaum

Il produttore di Marvel’s What If ha rilasciato nelle scorse ore alcune dichiarazioni a i microfoni di Collider: un passaggio al loro interno conferma una seconda stagione dello show.

Brad Winderbaum ha discusso del numero di episodi che vedremo nello show. Stando a quando rivelato si tratterà di nove puntate per la prima serie, anche se inizialmente erano dieci quelle previste. “Siamo stati costretti a spostare un episodio nella seconda stagione” ha spiegato il produttore, confermando quindi che la seconda stagione è già nei progetti dei Marvel Studios.

Winderbaum ha anche confermato che la seconda stagione dello show, al pari della prima, consisterà di nove episodi. Avremo quindi un totale di diciotto puntate di What If, alcune delle quali andranno ad ampliare quanto già visto all’interno di episodi precedenti e, quindi, a mostrare ancora una volta delle linee temporali già presentate ai fan.

what if seconda stagione

Oltre la seconda stagione: la durata degli episodi di Marvel’s What If

Il produttore ha anche parlato di quella che sarà la durata degli episodi di Marvel’s What If: sia nella prima che nella seconda stagione l’obiettivo generale era quello di mantenere ogni puntata vicina ai trenta minuti. “Qualche volta siamo andati leggermente sopra. Qualche volta leggermente sotto” ha spiegato.

“Volevamo raccontare quante più storie possibile con il budget a nostra disposizione” ha concluso. Il risualto è stato di dieci episodi per la prima stagione, con uno di questi che, come detto, è stato spostato alla seconda parte dello show.

Marvel’s What If arriverà su Disney Plus dall’11 Agosto. Secondo quanto rivelato nei giorni scorsi, l’importanza della serie sarà elevate, al pari di quanto visto in Loki e WandaVision.

(fonte: Collider)

Leggi anche:

Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.