Non c’è pace per Cyberpunk 2077: dopo l’attacco hacker subito nei giorni scorsi, la patch 1.2 è stata rinviata

Il lancio di Cyberpunk 2077 è stato probabilmente tra i meno fortunati della storia, sia per le condizioni in cui versava il gioco (soprattutto nelle versioni old gen), sia per tutto ciò che ne è conseguito dopo, da azioni legali varie, alla rimozione del titolo dagli store e quant’altro vi abbiamo raccontato: i problemi però non sembrano essere finiti, e ora CD Projekt RED ha anche rimandato l’uscita dell’importante patch correttiva 1.2, che è stata ufficialmente rinviata.

Perché per non farsi mancare niente, negli ultimi giorni la software house polacca è stata vittima di un pesante attacco hacker, durante il quale il codice sorgente proprio di Cyberpunk 2077 sarebbe finito in mano a malintenzionati che l’avrebbero addirittura venduto per un’importante cifra sul dark web.

L’attacco ha evidentemente rallentato i piani di CDPR, che dunque si è vista costretta a bucare la deadline di Febbraio, sperando di riuscire a terminare il lavoro entro il mese di Marzo, come annunciato su Twitter:

“Nonostante volessimo consegnare la patch 1.2 per Cyberpunk 2077 nella finestra temporale dichiarata in precedenza, il recente attacco online all’infrastruttura dello studio e l’enorme portata dell’aggiornamento, non lo hanno reso possibile. Abbiamo bisogno di ulteriore tempo.

Il nostro obiettivo per la patch 1.2 va al di là di ogni altro precedente aggiornamento. Stiamo lavorando su miglioramenti qualitativi e aggiustando tantissime cose, e abbiamo ancora molto lavoro da fare per assicurarne la buona riuscita. Adesso il nostro obiettivo è di farlo uscire entro la seconda metà di Marzo.

Non è il tipo di notizie che ci piace condividere, ma vogliamo essere sicuri di lanciare questo aggiornamento nel modo giusto. Restate collegati per ulteriori informazioni man mano che si avvicinerà la scadenza. Grazie per la vostra pazienza e il supporto.”

Purtroppo non è neanche la notizia che speravamo di ricevere noi, ma tant’è. Per il prossimo corposo aggiornamento del gioco toccherà dunque portare ancora un po’ di pazienza.

Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.

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