Rimandato di due mesi il lancio di Steam Deck

Non ci sono belle notizie per i fan in attesa di Steam Deck: il lancio della console di Valve è infatti stato rimandato. Il nuovo hardware “ibrido” che permetterà ai giocatori di godersi la propria libreria Steam in formato portatile, con un dock che consentirà il collegato a periferiche esterne, non è nuova a questo tipo di notizie.

Già in estate era stata comunicata la notizia che, dato l’altissimo numero di prenotazioni, le console avrebbero visto ritardi nelle consegne. La versione base e quella intermedia di Steam Deck dovevano essere spedite dal secondo trimestre del 2022, ossia la prossima primavera. Per la versione più costosa si è reso necessario aspettare ancora di più, fino al terzo trimestre del 2022, ossia tra Luglio e Settembre dell’anno prossimo.

Con simili premesse diventava inevitabile un nuovo slittamento delle date e delle modalità stesse di distribuzione. Il lancio, inizialmente previsto per dicembre, mese durante il quale avrebbero dovuto iniziare le distribuzioni stando ai piani originali, è successivamente slittato a febbraio.

L’attesa sarà quindi ancora più lunga per i giocatori, che vedranno l’inizio delle spedizioni solo a partire dal mese di febbraio 2022. Notizia che la stessa Valve ha confermato attraverso un comunicato diffuso sul proprio sito. L’impressione è che la compagnia stessa non si aspettasse l’incredibile successo di Steam Deck, trovandosi quindi impreparata. Stando a quanto riportato, Valve era stata inondata da oltre 110.000 prenotazioni per i due device più costosi già nei primi 90 minuti dall’apertura dei preorder.

Abbastanza da far saltare i piani della compagnia, anche se in maniera positiva in questo caso.

Steam Deck sarà disponibile in tre versioni dal prezzo crescente:

  • 419 euro: 64 GB di memoria interna eMMMC
  • 549 euro: 256 GB di SSD con custodia e bundle del profilo esclusivo della comunità di Steam
  • 679 euro: 512 GB di SSD superveloce con tema e custodia esclusivi e vetro antiriflesso di qualità superiore.
steam deck dev kit

Il comunicato di Valve: rimandato il lancio di Steam Deck tra le scuse della compagnia

Qui di seguito vi riportiamo il comunicato che Valve ha diffuso attraverso il proprio sito. Al suo interno viene confermato che Steam Deck vedrà il proprio lancio rimandato di un paio di mesi, con le motivazioni e le scuse che hanno condotto a questa necessità. Nel lasciarvi alle parole della compagnia di Gabe Newell, vi chiediamo anche di dirci il vostro parere. Commentate la notizia e partecipate con noi alla discussione.

“Il lancio di Steam Deck sarà ritardato di due mesi. Siamo spiacenti, abbiamo veramente fatto del nostro meglio per risolvere i problemi della catena di fornitura globale ma, a causa della scarsa disponibilità delle materie prime, i componenti non arrivano presso le nostre strutture di produzione in tempo per rispettare le nostre date di lancio iniziali”.

“Stando alle nostre ultime stime, le spedizioni di Steam Deck inizieranno a febbraio 2022. Questa sarà la nuova data di inizio per la coda di prenotazione. Tutti coloro che hanno prenotato il Deck manterranno la propria posizione in coda, ma le date saranno posticipate di conseguenza. Le stime sulle date di prenotazione verranno aggiornate subito dopo questo annuncio”.

“Ci dispiace non poter rispettare la data di spedizione prevista inizialmente. Continueremo a lavorare per migliorare le date di prenotazione in base alle nuove tempistiche e terremo tutti aggiornati nel frattempo”.

“Per visualizzare la disponibilità prevista degli ordini aggiornata e le domande frequenti, visita il sito“.

(fonte: SteamPowered)

Se questo articolo ti interessa leggi anche:

Genovese, classe 1988. Laureato in Scienze Storiche, Archivistiche e Librarie, Federico dedica la maggior parte del suo tempo a leggere cose che vanno dal fantastico estremo all'intellettuale frustrato. Autore di quattro romanzi scritti mentre cercava di diventare docente di storia, al momento è il primo nella lista di quelli da mettere al muro quando arriverà la rivoluzione letteraria e il fantasy verrà (giustamente) bandito.