Nintendo ha intenzione di distaccarsi dal luogo comune secondo cui crea solo sequel di Mario e Zelda, e vuole creare nuovi franchise

Nintendo è senza dubbio una delle realtà videoludiche mondiali con più fan affezionati, ma è altrettanto vero che non è affatto esente da critiche: una di esse, forse la più ricorrente, è che la Grande N sfrutti troppo i suoi marchi storici, come Super Mario, Zelda o Pokemon ad esempio, anziché osare un po’ di più creando nuovi franchise.

Si tratta di un’accusa per certi versi ingiusta, dato che nel corso degli anni la casa di Kyoto ci ha regalato comunque IP come Splatoon, ARMS, Xenoblade Chronicles, senza contare quello magari un po’ più “commerciale”, ma che tanta gente ha allietato durante il primo lockdown, di Ring Fit Adventure.

Nintendo

Tuttavia è una critica che Nintendo sembra avere intenzione di ascoltare, perlomeno stando a una recente intervista del presidente Shuntaro Furukawa ai microfoni di Nikkei. Furukawa ha detto che per poter restare competitiva, Nintendo dovrà non solo badare ai propri brand storici, ma soprattutto concentrarsi in futuro nel creare nuovi franchise originali, trovando un migliore equilibrio tra le due componenti.

Le dichiarazioni di Shuntaro Furukawa:

“I giochi non sono una necessità della vita, per cui perché i consumatori li scelgano durante il loro tempo libero, questi devono essere interessanti. La competizione è dura e io non sono un tipo ottimista. Io stesso infatti cerco e studio varie forme di intrattenimento, e nel futuro dovremo concentrarci nel creare nuove serie da affiancare ai long-seller come Mario e Zelda”.

Insomma, un occhio al passato, per tenere sempre alto l’interesse dei fan di vecchia data e la qualità delle realtà affermate di Nintendo, e un altro orientato al futuro, per creare nuove IP e nuovi franchise interessanti che possano guidare l’azienda nel futuro. E voi cosa vi aspettate dalle prossime IP di Nintendo?

(Fonte: Gaming Bolt)

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Gabriele Atero Di Biase
Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.