Jim Parsons in The Office? Poteva succedere. L’attore ha effettuato il provino prima di essere scelto in The Big Bang Theory

Probabilmente non avremmo sentito “Toc, toc, toc, Dwight? Toc, toc, toc, Dwight? Toc, toc, toc, Dwight?” ma è comunque divertente pensare a che sliding doors e what if sarebbe stato se davvero Jim Parsons avesse recitato in The Office.

L’attore ha infatti rivelato durante una recente intervista di aver effettuato un provino proprio per la celebre versione americana della sitcom inglese creata da Ricky Gervais nel 2001.

Parsons peraltro non pensava nemmeno che avrebbe avuto successo: “Pensavo “Che stupidaggine, è una serie TV che parla di un ufficio. Se l’America avesse voluto il proprio show su un ufficio l’avrebbero già fatto””.

Una previsione decisamente sbagliata, dato che alla fine The Office si è rivelato un enorme successo, tanto da vincere numerosi Emmy e Golden Globe, oltre ad aver fatto da trampolino di lancio per la carriera di Steve Carell, o John Krasinski, giusto per citare forse i due attori più famosi.

jim parsons the office

Senza contare che ancora oggi è uno degli show più visti nei vari servizi streaming, a distanza di sette anni dalla sua conclusione.

Certo, non si può dire che a Jim Parsons non sia andata bene. Lo abbiamo visto nei panni del brillante ma disadattato scienziato e futuro premio Nobel Sheldon Cooper in The Big Bang Theory, un’altra sitcom che ha avuto un successo incredibile.

E proprio sul set dello show, Parsons ha conosciuto Mayim Bialik, che ora è sua partner nella nuova comedy Call Me Kat, che entrambi co-produrranno. Insomma, è andata bene a entrambi. Ma ammettiamo che la possibilità di vedere Jim Parsons tra gli impiegati della Dunder Mifflin, al di là di quei brevi secondi nel filmato girato per gli Emmy (se non lo conoscete lo trovate in calce alla news), ci allettava molto.

(Fonte: Deadline)

Gabriele Atero Di Biase
Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.