Forse è ancora presto per giocarci in coop, ma ora è ufficiale: i maiali sanno giocare ai videogiochi

Quella che state per leggere è una notizia che si presta a un’enormità di battute più o meno divertenti alle quali con molto sforzo ci asterremo: i maiali sanno giocare ai videogiochi.

La scoperta si deve ad alcuni ricercatori che hanno addestrato quattro esemplari per utilizzare un joystick arcade per spostare un cursore sullo schermo e fargli colpire un muro, utilizzando il proprio muso, in cambio di un piccolo snack come ricompensa.

Stando ai ricercatori, solo il fatto che i maiali abbiano capito il collegamento tra il joystick e il gioco è qualcosa di notevole. Ciò che è ancora più interessante è che hanno continuato a giocare anche quando il distributore di cibo si è rotto.

Insomma, se all’inizio ai maiali veniva dato un pezzetto di cibo per aver superato il livello, durante i test gli animali hanno iniziato a completare i livelli anche senza la ricompensa del cibo, incoraggiati dall’affetto dei ricercatori.

“Questo genere di studi è importante perché, come con tutti gli altri esseri senzianti, il modo in cui interagiamo con i maiali e quello che facciamo a loro, ha un impatto su di loro e un effetto emotivo”, ha detto l’autore principale dello studio, Candace Croney.

maiali videogiochi

Il risultato più straordinario insomma è che gli animali fossero coscienti di star giocando, e non stavano dunque esercitando pressioni casuali sul joystick, il che per degli animali non dotati di mani o dita è ancora più difficile. Tutti e quattro i maiali a un certo punto hanno acquisito l’associazione tra il joystick e il movimento del cursore.

Insomma probabilmente siamo ancora lontani dal poter giocare in coop con un maiale da compagnia, ma si tratta comunque di una scoperta interessante, che ci fa capire meglio il carattere e l’intelligenza di un animale con cui l’uomo interagisce da moltissimo tempo.

(Fonte: BBC)

Gabriele Atero Di Biase
Diplomato al liceo classico e all'istituto alberghiero, giusto per non farsi mancare niente, Gabriele gioca ai videogiochi da quando Pac-Man era ancora single, e inizia a scriverne poco dopo. Si muove perfettamente a suo agio, nonostante l'imponente mole, anche in campi come serie TV, cinema, libri e musica, e collabora con importanti siti del settore. Mangia schifezze che lo fanno ingrassare, odia il caldo, ama girare per centri commerciali, secondo alcuni è in realtà il mostro di Stranger Things. Lui non conferma né smentisce. Ha un'inspiegabile simpatia per la Sampdoria.